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March 26 SEI SARDO SE….. • sei sardo se pur non avendo un lavoro e un euro in tasca offri il caffè al bar ai tuoi amici! • ..sei sardo quando ti lamenti sempre della tua città e quando sei fuori la vanti come se fosse il paese delle meraviglie!!! • sei sardo se quando vivi fuori, almeno 1 volta al mese ricevi il pacco che ti manda tua madre da giù con tutte le cose tipiche! • sei sardo se ami la tua terra e ti fai le vacanze nei tuoi posti di mare • sei sardo se, pur vivendo al Nord da dieci anni, non hai perso una virgola del tuo meraviglioso accento!! ( puru si ti piganta po su cu!) • sei sardo se trovi un portafoglio per terra e ti sgobbi tutti i soldi (e se è bellixeddu ti tieni pure quello) • sei sardo se parcheggi la macchina in quinta fila e dopo ti lamenti pure perché ti hanno fatto la multa • sei sardo se sei abbronzato 8 mesi su 12 e hai il segno del costume a vita!! • sei sardo se conosci a memoria i video di is Callonarasa e ormai parli solo con utilizzando le frasi dei video!! • sei sardo se conosci le persone in internet ma ti vergogni di parlarci di persona. • sei sardo se ti spulci il sito di Crastulo per pidanciulare sulla gente e vedere se c'è la tua foto. •sei sarda se ad un primo e fantastico appuntamento gli concedi un bacio sulle labbra e poi aspetti che ti caghi lui per fare la preziosa e lasciarlo sulle spine 1 o 2 settimane, finchè, non si stanca ed esce con un'altra tipa e allora li ti incazzi e dai del coglione a lui e della bagassa a lei (magari alimentando scene stile Pappedda vs Valentina). • sei sardo se per fare 100 metri prendi la macchina!!!! •sei sardo se vai fino al lungo mare o al belvedere e poi non scendi e rimani in macchina a guardare. • sei sardo se già quando hai un anno mangi sartizzu e civraxu. • sei sardo se hai la marmitta modificata o i neon blu nella macchina • sei sardo se vai allo stadio con la macchina piena di gente vestita con i colori della tua città, con la sciarpa fuori al finestrino, e imprechi contro la squadra avversaria!! • sei sardo se abiti in un paesino di 4000 abitanti e conosci tutti • sei sardo se ad ogni rumore che senti ti affacci a vedere chè è successo •sei sardo se vai a fare il militare perché non sai che fare del tuo futuro • sei sardo se dopo 3 ore che conosci una persona la inviti a casa per le vacanze estive • sei sardo se parcheggi la macchina ai parcheggi abusivi e per te è tutto normale • sei sardo se trovi normale vedere 3 ragazzi che vanno in giro tutti su uno scooter • sei sardo se almeno una volta nella vita sei stato raccomandato!!! • sei sardo se quando vai in macchina alzi la musica a palla • sei sardo se commenti la frase di prima con la frase: 'Pitticcu su gaggiu, ma dove si crede di essere!!'. • sei sardo se quando incontri fuori dalla Sardegna un tuo concittadino che magari conoscevi di vista e non avevi mai cagato in città,ci parli e: …sembra come se usciste insieme da una vita; Oppure (più frequentemente)… …fai finta di non averlo mai visto prima, poi scopri di avere fatto le stesse scuole dall'asilo e inizi a fare l'elenco delle persone in comune!! • sei sardo quando dici di non essere permaloso e ti incazzi ad ogni appunto che ti fanno! • sei sardo quando vivi al nord e almeno una volta al giorno ti viene nostalgia della tua terra e della sua gente! • sei sardo se ridi anche nelle situazioni drammatiche e fai divertire la gente • sei sardo se ti fai in quattro per fare un favore ad un amico • sei sardo se lavori a nero pure tutta la vita • sei sardo se passi l'estate tra disco e sagre di paese • sei sardo se il sabato sera vai a ballare solo se hai gli omaggi • sei sardo se hai sempre un sorriso e un consiglio per gli amici • sei sardo se ti chiamano 'pecoraro' al Nord e pensi: 'Castiammi cussu calloni che tanto d'estate viene in Sardegna a fairi casinu e a rubarsi le pivelle più bone' • sei sardo se in estate la prima volta che ti abbronzi, ti ustioni e spelli perché nn vedi l ora di abbronzarti subito. • Ma sei sardo soprattutto quando non ti vergogni della tua terra e ricordi sempre il luogo dove sei nato. Quando la esalti per il mare e la buona cucina, il sole caldo anche d'inverno, per l'ospitalità della gente e per tutte le bellezze che la rendono una terra splendida!!! ORGOGLIOSI DI ESSERE SARDI.. February 14
Con amicizia si indica un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due o più persone dello stesso o di differente sesso, ma anche tra esseri umani ed esseri appartenenti al mondo degli animali. Insieme all'amore, è uno degli stati emozionali fondanti della vita sociale. In quasi tutte le culture, l'amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la stima, e la disponibilità reciproca, che non pone vincoli specifici sulla libertà di comportamento delle persone coinvolte.
Il tema dell'amicizia è al centro di innumerevoli opere dell'arte e dell'ingegno; fu trattato già da Aristotele e Cicerone ed è oggetto di canzoni, testi letterari, opere filmiche e via dicendo.
In genere, si distinguono diversi gradi di amicizia, dall'amicizia causale legata a una simpatia che emerge fortuitamente in una certa circostanza magari in modo temporaneo, all'amicizia cosiddetta intima, ovvero associata a un rapporto continuativo nel tempo fra persone che arrivano a stabilire un grado di confidenza reciproca paragonabile a quella tipica del rapporto di coppia.
L'amicizia è stata considerata in ogni epoca una delle esperienze umane fondamentali, ed è stata santificata da tutte le religioni. Ad esempio i Greci portavano come esempio di amicizia portata alle estreme conseguenze quella fra Oreste e Pilade. In tutte le cosiddette Religioni abramitiche ricorre il racconto di Davide e Gionata. Tuttavia è impossibile parlare di amicizia nel mondo greco senza fare riferimento al simposio. Per gli antichi romani, popolo, almeno alle origini, molto pratico e poco portato a enfatizzare i sentimenti umani, equivaleva alla "sodalitas", cioè alla solidarietà fra gruppi di individui - detti "sodales" - accomunati da uno stesso scopo pratico da raggiungere, come ad esempio i legionari impegnati nelle campagne di conquista.
Aristotele distingue tre tipi di amicizia:
- amicizia basata sul piacere;
- amicizia basata sull'interesse;
- amicizia basata sulla bontà.
L'amicizia nello sviluppo dell'individuo
Nel divenire dello sviluppo dell'emotività individuale, le amicizie vengono dopo il rapporto con i genitori e prima dei legami di coppia che si stabiliscono alla soglia della maturità. Nel periodo che intercorre fra la fine dell'infanzia e l'inizio dell'età adulta, gli amici sono spesso la componente più importante della vita emotiva dell'adolescente, e spesso raggiungono un livello di intensità mai più eguagliato in seguito. Queste amicizie si stabiliscono il più delle volte, ma non necessariamente, con individui dello stesso sesso ed età.
Le prime forme d'amicizia si possono avere anche nei primi anni di vita quando i bambini condividono gli stessi giochi e le stesse esperienze ludiche e di crescita. I bimbi piccoli incontrano i loro coetanei all'interno del nido e con loro instaurano delle semplici relazioni che ancora non si possono definire amicizia. Due bambini che giocano insieme entrano in relazione e si conoscono a vicenda. Con l'ingresso nella scuola materna, i bambini imparano le abilità fondamentali che servono per lo sviluppo e la nascita delle nuove amicizie. Negli anni della scuola materna preferiscono stare insieme ad alcuni bambini rispetto ad altri e nelle sezioni nascono anche i primi gruppi di amici. Ma le amicizie che sono destinate a durare più a lungo e a rimanere impresse nella memoria di ogni bambino, sono quelle che nascono tra i banchi di scuola. Nella scuola elementare i bambini trascorrono molte ore con i loro compagni e cercano punti di riferimento all'interno della classe. Solitamente il punto di riferimento è un compagno dello stesso sesso, ma può anche accadere che nascono amicizie tra coetanei di sesso differente. Le amicizie alla fine della scuola elementare sono ormai consolidate e solitamente destinate a cambiare con l'ingresso nella scuola media. I bambini instaurano amicizie con i coetanei o con altri bimbi di età differente anche in altri luoghi come nei parchi o nelle ludoteche.
Come si diceva un gruppo di amici consiste di due o più persone gratificate a stare insieme da sentimenti di cameratismo, esclusività e reciproco interesse. Ci sono varie "gradazioni" e "sfumature" nel modi di intendere questo sentimento, tanto che, nelle varie culture, ci sono da sempre stati diversi modi di intendere e manifestare l'amicizia.
Russia [modifica]In Russia è usanza accordare a pochissime persone la qualifica di amico, ma quello che viene perso in quantità viene più che recuperato in intensità. Solo fra amici ci si chiama per nome (o col diminutivo) mentre fra semplici "conoscenti" ci si chiama usando il nome completo, a cui si aggiunge anche il patronimico. Gli amici possono essere colleghi di lavoro da lungo tempo, vicini con cui si scambiano visite o inviti a pranzo, ecc. Il contatto fisico fra amici è considerato cosa del tutto normale anche fra persone dello stesso sesso, che si abbracciano, si baciano e camminano in pubblico a braccetto o mano nella mano, senza il minimo imbarazzo o connotazione di tipo sessuale.
Secondo uno scritto di Oleg Kharkhordin sulle implicazioni politiche dell'amicizia, ai tempi del regime stalinista le amicizie erano viste con un certo sospetto, in quanto la fedeltà fra amici poteva essere in contrasto con la fedeltà al Partito. "Per definizione un amico è una persona che non ti abbandona nemmeno quando è direttamente minacciata, una persona a cui si possono fare tranquillamente confidenze di ogni tipo, una persona che non ti tradirà mai, nemmeno se messa sotto pressione". In un certo senso l'amicizia divenne l'ultimo valore-baluardo del dissenso politico in Unione Sovietica. Centro di strategie internazionali."
Anche in Medio Oriente ed Asia centrale l'amicizia fra maschi, sebbene meno stretta che in Russia, tende ad essere particolarmente intima, e si accompagna con una grande quantità di effusioni fisiche di natura non sessuale, tenersi per mano, ecc.
In Occidente i contatti fisici intimi hanno assunto nell'ultimo secolo una connotazione decisamente "sessuale", e praticarli fra amici è considerato un tabù, soprattutto fra maschi. Tuttavia un modo appena accennato, quasi "rituale", di abbracciarsi e baciarsi può essere accettato, anche se solo in determinati contesti. Fanno eccezione i bambini, la cui amicizia può tradursi in manifestazioni di stretta intimità, che vengono soppresse successivamente per uniformarsi alle convenzioni sociali. February 07
L'aspetti per un anno e dopo poco ti accorgi che è già finita..Porta via la gioia di 3 giorni, porta via l'emozione che una corsa simile regala a chi ha il piacere di viverla..
Sono passati mesi di preparazione, giorni passati in scuderia ad aiutare gli amici, un pò come ieri sera!!
Tiri fuori il cavallo dal box ed inizi a disfare le code della criniera..una dopo l'altra vanno via e nella testa ripensi a tutto quello fatto domenica e martedì, ripensi che adesso per un altro anno ci saranno solo voci e racconti..
Guardi quegli occhi grandi e puoi solo immaginare cosa possono aver pensato di tutta questa festa..Addobbati dalla mattina e con tanta gente attorno, forse ci prenderanno per scemi!!
Finita la giostra si torna alla normalità, che poi ad Oristano ogni giorno si parla di SArtiglia, nn è ancora finita e già si parla pensando a chi piò essere il capocorsa dell'anno prossimo..
Già l'anno prossimo con la speranza di indossare nuovamente le calzamaglie e portare in mano quello strumento che tanto piace agli oristano..Rulli di tamburi e squilli di trombe..SANTU GIUSEPPE S'ASSISTADA
January 26 Dopo un anno di attesa Oristano inizia a prendere il volto dell giostra antica, dei fasti di un epoca riportata ai giorni nostri, di una sagra, una manifetazione che era simbolo della festa del popolo, digiorni in cui la borghesia era in festa.
Anche ora la città cambia volta, quella vie che per tutto l'anno sono percorse da autoveiocoli e pedoni, ora sono piene di tribune ed a breve da sabbia e trnasenne...
Prende corpo la cornice delle giostra, con tutti i suoi perchè ed i suoi misteri, il perchè dei colori delle bardature, il prchè dei cavalli, cosa si prova a star sotto a quella maschera...
La Sartiglia è bello se la vivi da dietro, vedi la preparazione, l'attesa la tansione che si nasconde dietro quella imperscrutabile espressione..
La Sartiglia è sentimento, gioia, dolore e divertimento, momenti in cui tutti hanno da dire qualcosa, da mostrare agli altri un amicizia tanto per ambire ad un pezzo di bardatura..
Quest'anno la vedrò da fuori, le beghe e le magagne esistono anche a questi livelli..Non suonerò, ma saprò divertirmi ugualmente, con un pò di dispiacere, ma chi se ne frega..mi rifarò l'anno prox(forse)..intanto il ricordo di quel che abbiamo fatto l'nno scorso è vivo e presente nella gente che ci conosce..
Ci siamo...
(quale sono tra questi???)
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